Come radiare un’auto: cosa sapere e come agire correttamente

Capire come radiare un’auto è fondamentale quando un veicolo non viene più utilizzato, per evitare responsabilità fiscali, obblighi di pagamento e problemi legati alla mancata cancellazione dal PRA. 

Le stesse procedure e indicazioni possono inoltre risultare utili anche per altri veicoli, come moto, furgoni o mezzi commerciali, rendendo la guida un riferimento valido in più contesti.

Cosa significa radiare un’auto

Radiare un’auto significa cancellarla ufficialmente dal Pubblico Registro Automobilistico. Con la radiazione, il veicolo cessa di esistere dal punto di vista amministrativo e il proprietario viene sollevato da ogni responsabilità legata al mezzo, come il pagamento del bollo auto o eventuali sanzioni future.

La radiazione non è un’operazione automatica e non coincide con la semplice consegna del veicolo: è un passaggio formale che deve essere completato correttamente.

Quando è necessario radiare un’auto

La radiazione è necessaria quando un’auto viene gestita come veicolo fuori uso, ad esempio perché non più funzionante, incidentata o non conveniente da riparare. È richiesta anche nei casi in cui il veicolo non viene più utilizzato ma risulta ancora intestato al proprietario.

Senza la radiazione ufficiale, l’auto continua a risultare attiva nei registri e il proprietario resta responsabile a tutti gli effetti.

Come funziona la radiazione di un’auto

La procedura di radiazione prevede che il veicolo venga prima preso in carico da un centro di raccolta autorizzato. Solo dopo questa fase è possibile avviare l’iter che porta alla cancellazione dal PRA, attraverso il registro unico previsto dalla normativa.

È importante sapere che un’auto viene prima gestita come veicolo fuori uso e solo successivamente radiata. Qualsiasi procedura che non segua questo ordine non tutela il proprietario.

Quali documenti sono richiesti

I documenti necessari dipendono dalla data di immatricolazione del veicolo. Per le auto immatricolate dal 1° gennaio 2021 è richiesto il Documento Unico di circolazione e proprietà, mentre per quelle immatricolate prima di tale data servono la carta di circolazione e il certificato di proprietà, oggi in formato digitale. In entrambi i casi sono indispensabili il documento d’identità, il codice fiscale dell’intestatario e le targhe del veicolo.

Una documentazione corretta consente di evitare errori e rallentamenti nella procedura.

Cosa succede se l’auto non viene radiata

Se la radiazione non viene completata, il veicolo continua a risultare intestato al proprietario. Questo comporta il mantenimento degli obblighi fiscali, come il pagamento del bollo auto, e la possibilità di ricevere comunicazioni o sanzioni anche a distanza di tempo. 

La radiazione dal PRA è l’unico passaggio che chiude definitivamente la posizione amministrativa del veicolo, ed è proprio ciò di cui ci occupiamo noi di Autodemolizione Pollini, seguendo la procedura in modo corretto e tracciato fino alla cancellazione ufficiale.

Il ruolo del centro di raccolta autorizzato

Per gestire correttamente la radiazione di un’auto è fondamentale affidarsi a un centro di raccolta autorizzato. Noi di Autodemolizione Pollini ci occupiamo di tutta la procedura, dalla presa in carico del veicolo fino alla radiazione ufficiale dal PRA, garantendo una gestione conforme alla normativa e completamente tracciata.

Se devi radiare un’auto e vuoi farlo gratuitamente, richiedi informazioni compilando il form qui sotto.