Rottamazione camper e roulotte: la guida completa

Hai un camper o una roulotte da rottamare? Scopri la procedura per liberarti del veicolo, smettere di pagare il bollo e contribuire al recupero e riciclo dei materiali. Ecco come fare.

Quando si può rottamare un camper o una roulotte?

Camper e roulotte, come tutti i veicoli a motore e i rimorchi, possono essere avviati alla rottamazione in qualsiasi momento, indipendentemente dall’età, dalle condizioni o dal chilometraggio. 

Esistono però alcune situazioni specifiche che rendono la rottamazione particolarmente conveniente o necessaria:

  • Veicolo non più funzionante, per usura meccanica o danni strutturali
  • Veicolo fermo da anni, con costi assicurativi e di bollo che continuano a gravare sul proprietario
  • Veicolo datato, non più a norma con le normative ambientali vigenti

È importante sapere che finché il veicolo non viene radiato al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), il proprietario è tenuto a continuare a pagare il bollo. La rottamazione è quindi il modo corretto e definitivo per cessare ogni obbligo fiscale legato al mezzo.

La normativa di riferimento

La rottamazione dei veicoli in Italia è disciplinata principalmente dal D.Lgs. 209/2003, che recepisce la Direttiva Europea 2000/53/CE sui veicoli fuori uso, e dal Codice della Strada.

Il camper, classificato come autocaravan, rientra nella categoria M1 ed è quindi soggetto alle stesse normative previste per le autovetture. Le roulotte, in quanto rimorchi, rientrano invece nella categoria O e seguono un percorso analogo, con alcune specificità legate alla loro natura di veicoli privi di motore.

A chi rivolgersi per rottamare un camper o una roulotte

Per procedere correttamente alla rottamazione, è necessario affidarsi a un centro di raccolta autorizzato, come Autodemolizione Pollini, che sia:

  • Autorizzato dalla Provincia per la gestione dei veicoli fuori uso
  • Autorizzato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per la gestione della radiazione del veicolo fuori uso

Rivolgendosi a un centro di raccolta autorizzato come Autodemolizione Pollini, il proprietario ha la garanzia che il veicolo venga gestito nel pieno rispetto delle normative ambientali vigenti, con corrette operazioni di recupero e riciclo dei materiali.

Documenti necessari per la rottamazione

La documentazione richiesta varia in base alla data di immatricolazione del veicolo.

Per veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2021:

  • Documento Unico di Circolazione e Proprietà (DU)
  • Documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario
  • Targhe del veicolo

 

Per veicoli immatricolati prima del 1° gennaio 2021:

  • Carta di circolazione
  • Certificato di proprietà (dal 2015 in formato digitale)
  • Documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario
  • Targhe del veicolo

La procedura di rottamazione passo dopo passo

La procedura di rottamazione di un camper o di una roulotte si svolge in fasi ben definite:

Passo 1 – Contatto con il centro di raccolta autorizzato

Il primo step è contattare Autodemolizione Pollini per richiedere una valutazione del veicolo. I nostri operatori ti forniranno tutte le informazioni necessarie e organizzeranno il ritiro del mezzo direttamente a domicilio.

Passo 2 – Verifica della posizione amministrativa

Tramite il portale RVFU, il centro verifica che il veicolo non sia gravato da fermi amministrativi, ipoteche o altri vincoli che potrebbero impedire il buon esito della pratica.

Passo 3 – Consegna dei documenti

Il proprietario consegna i documenti richiesti. A questo punto il centro di raccolta autorizzato prende in carico il mezzo.

Passo 4 – Rilascio del certificato di rottamazione

Una volta accettato il veicolo, il centro di raccolta autorizzato emette il certificato di rottamazione, documento che attesta l’avvio della procedura.

Passo 5 – Radiazione al PRA e certificato di radiazione

Sulla base del certificato di rottamazione, viene avviata la pratica di radiazione al PRA tramite il Registro Unico. Al termine di questa fase viene rilasciato il certificato di radiazione, che attesta ufficialmente la cancellazione del veicolo dal pubblico registro. È importante sapere che se il centro di raccolta emette il certificato di rottamazione ma non procede alla radiazione, il proprietario sarà tenuto a continuare a pagare il bollo fino all’avvenuta cancellazione.

Passo 6 – Recupero e riciclo dei materiali

Il veicolo viene quindi sottoposto alle operazioni di recupero e riciclo dei materiali nel rispetto delle normative ambientali vigenti.

Rottamazione in caso di decesso del proprietario

Quando il proprietario del camper o della roulotte è deceduto, la rottamazione può essere gestita dagli eredi. Non è necessario che tutti gli eredi siano fisicamente presenti o che firmino congiuntamente la documentazione: è sufficiente che tutti siano d’accordo e che uno di loro, designato come referente, si dichiari erede firmando a nome degli altri la documentazione necessaria, che verrà poi consegnata al PRA.

L’erede che si occupa della pratica deve fornire:

  • Il proprio documento d’identità
  • Il certificato di morte del proprietario
  • Una dichiarazione sostitutiva di atto notorio

Cosa succede se si smarrisce la carta di circolazione?

Se la carta di circolazione o il documento unico sono stati smarriti, non è necessario sporgere denuncia. Da diversi anni, infatti, i documenti di circolazione sono gestiti in formato digitale e il centro di raccolta autorizzato è in grado di procedere ugualmente verificando i dati tramite i registri competenti. 

Rottamare un camper o una roulotte è un processo semplice se ci si affida a un centro di raccolta autorizzato competente e affidabile. Con Autodemolizione Pollini puoi contare su un servizio completo: dalla valutazione del veicolo al ritiro a domicilio, fino alla gestione di tutte le pratiche burocratiche per la radiazione definitiva al PRA. 

Se devi rottamare un camper o una roulotte e vuoi farlo gratuitamente, richiedi informazioni compilando il form qui sotto. 

FAQ sulla rottamazione camper o roulotte

Con Autodemolizione Pollini la rottamazione è gratuita e senza costi nascosti. Compila il form qui sotto per ricevere informazioni.

Sì. Finché il veicolo non viene ufficialmente radiato al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), il proprietario è obbligato a pagare il bollo. Per questo è fondamentale affidarsi a un centro autorizzato che completi anche la pratica di radiazione, non solo quella di rottamazione.

Sì. Se la carta di circolazione o il documento unico sono stati smarriti, non è necessario sporgere denuncia. I documenti di circolazione sono oggi gestiti in formato digitale e il centro di raccolta autorizzato può verificare i dati tramite i registri competenti.

La rottamazione può essere gestita dagli eredi. Non è necessaria la presenza fisica di tutti: è sufficiente che uno degli eredi agisca come referente, firmando la documentazione a nome degli altri, accompagnata da documento d’identità, certificato di morte e dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

I tempi variano in base alla complessità della pratica burocratica, ma affidandosi a un centro autorizzato l’iter è generalmente rapido. Le fasi principali — verifica amministrativa, consegna documenti, radiazione al PRA — vengono gestite direttamente dal centro, riducendo al minimo l’impegno del proprietario.