Tra ecobonus, voci di stampa e attesa per la nuova manovra di bilancio, orientarsi tra gli incentivi legati alla rottamazione dell’auto non è semplice. In questo articolo distinguiamo ciò che è oggi confermato da ciò che, al momento, resta solo un’ipotesi.
L’ecobonus è l’incentivo statale, gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), pensato per favorire l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni. Il contributo non viene erogato come rimborso successivo: si traduce in uno sconto applicato direttamente dal concessionario in fattura al momento dell’acquisto.
Le categorie di veicoli che possono rientrare nell’incentivo sono:
Importi, requisiti di reddito o di rottamazione e fasce di emissione ammesse possono cambiare nel tempo in base ai decreti attuativi in vigore: per questo non riportiamo qui cifre specifiche, che ti consigliamo di verificare sempre sul portale ufficiale ecobonus.mimit.gov.it o direttamente presso il concessionario prima dell’acquisto.
Dipende dalla misura specifica in vigore al momento della richiesta: in alcune edizioni dell’ecobonus la rottamazione di un veicolo vecchio è condizione per ottenere l’importo massimo del contributo, in altre è possibile accedere comunque a un importo ridotto senza rottamazione. Anche in questo caso, la condizione esatta va verificata sul portale ufficiale o con il concessionario al momento dell’acquisto, perché può variare da un decreto all’altro.
Se stai valutando di rottamare la tua auto attuale per accedere a un incentivo, ricordati che dovrai comunque seguire la procedura ordinaria di rottamazione presso un centro di raccolta autorizzato, con rilascio del certificato di rottamazione da presentare in fase di acquisto.
Qui entriamo nel campo delle ipotesi, non dei fatti: la Legge di Bilancio viene discussa nei mesi autunnali e approvata generalmente entro la fine dell’anno. Fino alla pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta Ufficiale, qualsiasi indiscrezione su nuovi fondi, nuove fasce di rottamazione o modifiche ai requisiti resta appunto un’indiscrezione.
Se hai dubbi su come e quando rottamare la tua auto attuale in vista di un nuovo acquisto, il team di Autodemolizione Pollini può aiutarti a capire i tempi e i documenti necessari, così da farti trovare pronto quando deciderai di cambiare veicolo.
Vuoi valutare la rottamazione della tua auto attuale? Richiedi informazioni compilando il form qui sotto: ti aiuteremo a capire come muoverti.
È un incentivo statale, gestito da Invitalia per conto del MIMIT, che si traduce in uno sconto applicato dal concessionario in fattura sull’acquisto di veicoli a ridotte emissioni.
Dipende dalla misura in vigore al momento della richiesta: alcune versioni dell’incentivo richiedono la rottamazione per l’importo massimo, altre no. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul portale ufficiale.
No, non ad oggi. Eventuali modifiche legate alla prossima Legge di Bilancio saranno certe solo dopo l’approvazione definitiva e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Sul portale ufficiale ecobonus.mimit.gov.it, oppure chiedendo conferma diretta al concessionario al momento dell’acquisto.
Articolo verificato al 17 settembre 2026 sulla base delle fonti ufficiali disponibili in questa data. Trattandosi di una materia soggetta a possibili aggiornamenti normativi, ti consigliamo di verificare eventuali variazioni sui siti istituzionali o di contattarci per un aggiornamento sul tuo caso specifico.