Un’auto cointestata ha più proprietari risultanti al PRA, ad esempio coniugi, fratelli o eredi. Se devi rottamare un’auto cointestata, la domanda è subito pratica: serve la presenza di tutti? Ecco cosa è chiaro e cosa dipende dal centro di raccolta.
Risposta breve: in genere sì, i centri richiedono i documenti di tutti gli intestatari (o una delega per chi non può esserci), ma non è una regola uguale per tutti e le istruzioni dell’ACI non la disciplinano nel dettaglio: chiedi conferma al centro prima della consegna.
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Un’auto è cointestata quando al PRA risultano più intestatari. Ciascuno è proprietario del veicolo, quindi la decisione di rottamarlo riguarda tutti. Per questo, nella rottamazione di un’auto cointestata la pratica richiede più attenzione sui documenti rispetto al caso di un solo proprietario. Vale lo stesso se devi rottamare un’auto con due intestatari, come una coppia, o con più di due.
Anche nella demolizione di un’auto cointestata la radiazione dal PRA non la richiedi tu: secondo le indicazioni dell’ACI il soggetto titolato a presentarla è il centro di raccolta autorizzato (art. 5, comma 8, D.Lgs 209/2003). A te e agli altri cointestatari spetta consegnare l’auto e i documenti necessari.
Secondo le istruzioni dell’ACI, può consegnare il veicolo al centro anche un detentore diverso dall’intestatario: la verifica della sua qualità spetta al centro di raccolta. Di conseguenza l’auto può essere portata fisicamente anche da uno solo dei cointestatari, o da una persona di fiducia, mentre i documenti richiesti dipendono dal centro.
Le istruzioni pubbliche dell’ACI sulla demolizione non entrano nel dettaglio dei veicoli con più intestatari: sono quindi i centri di raccolta a indicare quali documenti servono. Nella prassi dei centri vengono in genere richiesti:
Si tratta di una prassi e non di una regola identica per tutti i centri: chiedi sempre conferma prima di organizzare la consegna.
Se uno dei cointestatari non collabora o non è reperibile, la pratica può rallentare o bloccarsi, perché mancano i documenti di uno dei proprietari. In questi casi non ci sono scorciatoie valide per tutti: conviene contattare il centro prima di muovere l’auto, per valutare la situazione specifica.
Se un cointestatario è deceduto, servono in genere i documenti dell’erede per la quota del defunto e quelli del cointestatario superstite: trovi la procedura per gli eredi nella nostra guida alla rottamazione dell’auto di un defunto. Conferma l’elenco esatto con il centro prima della consegna.
Hai un’auto cointestata da rottamare? Richiedi informazioni compilando il form qui sotto: il team di Autodemolizione Pollini ti dirà esattamente quali documenti servono nel tuo caso.
Dipende dalla prassi del centro: in genere vengono richiesti i documenti di tutti gli intestatari, con delega per chi non può essere presente. Le istruzioni dell’ACI non regolano nel dettaglio questo caso, quindi chiedi conferma al centro prima della consegna.
Sì, la consegna fisica può essere fatta anche da una persona diversa dall’intestatario, ma i documenti da presentare restano quelli richiesti dal centro.
Di norma il centro di raccolta autorizzato, che la presenta dopo aver preso in carico il veicolo.
Si applica la procedura prevista per gli eredi. In genere servono i documenti dell’erede per la quota del defunto e quelli del cointestatario superstite. La trovi spiegata nel nostro articolo sulla rottamazione di un’auto di un defunto.