Quando si parla di radiazione auto, uno degli aspetti più importanti – e spesso meno conosciuti – è il certificato di radiazione digitale, il documento ufficiale che conferma la cancellazione del veicolo dal PRA.
In questa guida approfondita scoprirai cos’è davvero la radiazione autoveicolo e come gestire ogni passaggio in modo corretto e sicuro.
La radiazione auto è, in pratica, l’atto con cui il veicolo viene cancellato definitivamente dal Pubblico Registro Automobilistico. Significa che quel mezzo non risulta più circolante in Italia e che il proprietario non ha più alcun obbligo nei suoi confronti, né dal punto di vista fiscale né amministrativo.
Si ricorre alla radiazione in due situazioni ben precise: quando il veicolo viene consegnato a un centro autorizzato per la gestione del veicolo fuori uso – quindi la sua demolizione – oppure quando deve essere esportato definitivamente all’estero per essere immatricolato in un altro Paese.
È importante sapere che questo passaggio deve avvenire prima della demolizione vera e propria o del trasferimento del mezzo fuori dall’Italia. Solo dopo che la radiazione è stata registrata al PRA il veicolo viene ufficialmente escluso dagli archivi e smette di generare obblighi come il pagamento del bollo.
Il certificato di radiazione digitale è il documento telematico che attesta l’avvenuta cancellazione del veicolo dal PRA.
Sostituisce i vecchi certificati cartacei ed è oggi l’unico documento ufficiale valido.
Contiene:
È il documento più importante da conservare, perché prova che non si è più proprietari del mezzo.
Quando decidi di consegnare il tuo veicolo a un centro autorizzato per la gestione del veicolo fuori uso, parte una procedura ben precisa che porta alla sua cancellazione dal PRA. Dopo aver preso in carico il mezzo, il centro si occupa di trasmettere tutta la documentazione allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), che a sua volta aggiorna gli archivi ufficiali.
Una volta registrata la radiazione, il sistema genera il certificato di radiazione digitale, cioè la conferma che il veicolo è stato davvero cancellato e non risulta più intestato al proprietario.
È fondamentale che questo certificato venga effettivamente emesso: senza di esso la posizione del veicolo rimane aperta e il proprietario può continuare a ricevere bolli o comunicazioni ufficiali, come se il veicolo fosse ancora in circolazione.
La radiazione per esportazione è obbligatoria quando il veicolo viene trasferito in un altro Paese.
Una volta registrata la cancellazione, il PRA emette il certificato di radiazione digitale per esportazione, necessario per l’immatricolazione nel Paese estero.
La procedura vale per auto, moto, veicoli commerciali e qualsiasi autoveicolo.
Può capitare di continuare a ricevere il bollo anche dopo aver consegnato il veicolo per la demolizione o l’esportazione. Quando succede, significa che la radiazione non è stata registrata correttamente dal PRA.
A volte basta un dettaglio fuori posto per far sì che il veicolo risulti ancora intestato: un documento non trasmesso nel modo giusto, un errore nella pratica o semplicemente una mancata registrazione negli archivi.
Per evitare questi problemi, noi di Autodemolizione Pollini controlliamo con attenzione ogni fase della procedura, assicurandoci che la radiazione venga effettivamente registrata e che i clienti non si trovino mai a pagare bolli non dovuti.
Il certificato di radiazione digitale è la prova ufficiale che un veicolo è stato cancellato dal PRA e non comporta più obblighi per il proprietario.
Quando si tratta di demolizione o esportazione, è fondamentale affidarsi a professionisti che seguano correttamente ogni passaggio.
Con Autodemolizione Pollini, puoi evitare tutti questi problemi: ci occupiamo di ogni passaggio, eliminando ritardi, costi superflui e complicazioni.
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