La rottamazione è la procedura ufficiale che consente di eliminare definitivamente un veicolo non più utilizzabile e di chiuderne la posizione amministrativa.
In questo articolo ci concentreremo esclusivamente sui motoveicoli, ossia sui veicoli a due ruote con cilindrata superiore a 100 cc, regolarmente immatricolati come motoveicoli e iscritti al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).
I ciclomotori da 50 cc, non essendo soggetti all’iscrizione al PRA, seguono una procedura diversa presso la Motorizzazione e verranno trattati separatamente in un articolo dedicato.
Un motoveicolo deve essere rottamato quando:
In questi casi, rottamare correttamente un motoveicolo significa avviare una procedura ufficiale che consente di chiudere definitivamente la posizione del veicolo ed eliminare ogni responsabilità futura per il proprietario.
La procedura di rottamazione si svolge attraverso tre fasi fondamentali, che garantiscono una gestione corretta del veicolo sia dal punto di vista amministrativo sia ambientale.
Il proprietario consegna il motoveicolo a un centro di raccolta autorizzato, che ne assume ufficialmente la presa in carico. Al momento della consegna viene rilasciato il certificato di rottamazione, documento essenziale per avviare la procedura di cancellazione del veicolo e per sollevare il proprietario da ogni ulteriore responsabilità.
Il centro provvede allo smontaggio del mezzo, al recupero dei materiali riutilizzabili e al trattamento dei rifiuti speciali, operando nel pieno rispetto della normativa ambientale vigente e delle disposizioni in materia di tutela dell’ambiente.
Conclusa la fase di trattamento, il centro avvia la pratica di cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico. La radiazione costituisce il passaggio finale della procedura e determina la chiusura definitiva della posizione amministrativa del motoveicolo, eliminando qualsiasi responsabilità futura a carico del proprietario.
La documentazione necessaria per la rottamazione varia in base alla data di immatricolazione del motoveicolo.
Per i motoveicoli immatricolati a partire dal 1° gennaio 2021 è necessario presentare:
Per i motoveicoli immatricolati prima del 2021 occorre invece presentare:
Una verifica preliminare della completezza e della correttezza dei documenti consente di ridurre errori e rallentamenti e di avviare la procedura di rottamazione in modo rapido e senza complicazioni.
Se la radiazione dal PRA non viene completata:
Per questo è essenziale affidarsi a operatori autorizzati e verificare la chiusura della pratica.
Un centro autorizzato come Autodemolizione Pollini garantisce:
Se devi rottamare un motoveicolo e vuoi evitare problemi futuri, puoi richiedere maggiori informazioni compilando il form qui sotto.