Rottamare un'auto intestata a un familiare: la procedura da seguire

Rottamare un’auto intestata a un familiare è possibile, ma richiede attenzione alla documentazione. Scopri come procedere in modo corretto e senza intoppi.

Quando si presenta la necessità di rottamare un'auto intestata a un familiare

Capita più spesso di quanto si pensi: un’auto intestata a un genitore, a un coniuge o a un altro familiare che non viene più utilizzata e che si desidera avviare alla rottamazione. Le situazioni più comuni sono:

  • Il familiare intestatario non è più in grado di occuparsene (per età, malattia o altri motivi)
  • Il veicolo appartiene a una persona deceduta
  • Il familiare intestatario si trova all’estero o è impossibilitato a recarsi di persona presso il centro di raccolta

In ognuno di questi casi, la procedura cambia leggermente. Vediamo come affrontarla correttamente.

Rottamare un'auto intestata a un familiare ancora in vita

Se il familiare intestatario è ancora in vita ma non può occuparsi personalmente della pratica, la soluzione più semplice è la delega. L’intestatario autorizza un familiare a procedere in sua vece, firmando un documento di delega accompagnato da una copia del proprio documento d’identità.

In questo caso, chi si reca presso il centro di raccolta autorizzato dovrà portare:

  • Delega firmata dall’intestatario
  • Copia del documento d’identità e codice fiscale dell’intestatario
  • Proprio documento d’identità
  • Documentazione del veicolo 

Un centro di raccolta autorizzato ti guiderà nella corretta compilazione della delega per evitare qualsiasi problema nella gestione della pratica.

Rottamare un'auto intestata a una persona deceduta

Questa è la situazione più delicata e frequente. Quando il proprietario del veicolo è venuto a mancare, la pratica di rottamazione deve essere gestita dagli eredi.

Non è necessario che tutti gli eredi si presentino di persona. È sufficiente che siano tutti d’accordo e che uno di loro, designato come referente, si dichiari erede firmando a nome degli altri la documentazione necessaria, che verrà poi consegnata al PRA.

L’erede che si occupa della pratica deve fornire:

  • Proprio documento d’identità
  • Certificato di morte del proprietario
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio

Non è richiesta alcuna dichiarazione congiunta firmata da tutti gli eredi: è sufficiente che il referente designato agisca per conto degli altri.

I documenti del veicolo necessari per la rottamazione

Indipendentemente da chi gestisce la pratica, sarà necessario presentare la documentazione relativa al veicolo. In base alla data di immatricolazione:

Per veicoli immatricolati in Italia dal 1° gennaio 2021:

  • Documento unico di circolazione e proprietà (DU)
  • Targhe del veicolo

Per veicoli immatricolati precedentemente al 1° gennaio 2021:

  • Carta di circolazione
  • Certificato di proprietà (dal 2015 in formato digitale)
  • Targhe del veicolo

Come verificare la posizione amministrativa del veicolo

Prima di avviare la pratica, è utile verificare che la posizione amministrativa del veicolo sia libera, ovvero che non vi siano fermi, pignoramenti o altri vincoli che potrebbero bloccare la procedura.

Con l’entrata in vigore del portale RVFU (Registro Veicoli Fuori Uso), è sufficiente comunicare ad un centro di raccolta la targa e il codice fiscale dell’intestatario per effettuare questo controllo. La verifica non è un passaggio obbligatorio, ma garantisce il buon fine della pratica ed è fortemente consigliata.

Come verificare la posizione amministrativa del veicolo

Una volta raccolta la documentazione necessaria, il processo si svolge in questi passaggi:


1. Valutazione del veicolo
Contatta Autodemolizione Pollini per ricevere una valutazione del veicolo. Il nostro team analizzerà le condizioni del mezzo e ti fornirà tutte le informazioni necessarie.


2. Ritiro a domicilio
Non è necessario consegnare il veicolo di persona: offriamo un servizio di ritiro a domicilio, gestendo il trasporto in modo sicuro e professionale.


3. Rilascio del certificato di rottamazione
Dopo la consegna del veicolo, il centro di raccolta autorizzato emette il certificato di rottamazione, che attesta l’avvenuta presa in carico del veicolo fuori uso.


4. Radiazione al PRA
Successivamente alla rottamazione, viene avviata la procedura di radiazione al PRA tramite il Registro Unico. Al termine viene emesso il certificato di radiazione, che certifica la cancellazione definitiva del veicolo dai registri. Da diversi anni la procedura è completamente digitale.


Se il centro di raccolta emette il certificato di rottamazione ma non procede alla radiazione, il proprietario — o i suoi eredi — sarà tenuto a continuare a pagare il bollo. Affidati sempre a un operatore autorizzato che garantisca il completamento dell’intera procedura.

Perché scegliere Autodemolizione Pollini

Un centro di raccolta autorizzato verifica la situazione del veicolo, gestisce correttamente la documentazione e coordina tutte le fasi, dal ritiro dell’auto a domicilio fino alla radiazione al PRA. Anche in presenza di vincoli, è possibile richiedere una valutazione per individuare la soluzione più adatta.

Affidarsi ad Autodemolizione Pollini significa scegliere un partner affidabile nella gestione del veicolo fuori uso, anche nei casi più delicati.

Operiamo nella tua zona con un servizio rapido ed efficiente, aiutandoti a evitare problemi futuri e costi inutili come il pagamento del bollo. 

Se devi rottamare un’auto e vuoi farlo gratuitamente, richiedi informazioni compilando il form qui sotto.

FAQ - Rottamazione auto intestata a un familiare

No. Se l’intestatario è ancora in vita, è necessaria una delega firmata con copia del suo documento d’identità. Contattaci per ricevere supporto nella compilazione.

No. È sufficiente che uno degli eredi, designato come referente, si dichiari erede firmando a nome degli altri la documentazione necessaria. Dovrà portare il proprio documento d’identità, il certificato di morte e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Sì, fino a quando il veicolo non viene radiato al PRA, il bollo continua a decorrere. È importante avviare la pratica di rottamazione e radiazione il prima possibile.

Dal 2015 il certificato di proprietà è in formato digitale. Comunicando la targa e il codice fiscale dell’intestatario, Autodemolizione Pollini può verificare la posizione amministrativa del veicolo tramite il portale RVFU.